Ghiaie della Furba 2007
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2020
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: cabernet sauvignon 40%, syrah 35%, merlot 25%
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CAPEZZANA – Tenuta di Capezzana
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Confesso che io non ho mai avuto particolare passione per gli uvaggi bordolesi italiani, anche se riconosco che ci sono alcuni casi felici, ma generalmente sono vini che mi lasciano quantomeno perplesso. Il Ghiaie della Furba è nato come canonico bordolese nel 1979, fortemente voluto da Ugo e Vittorio Contini Bonacossi, ma dal 1998 l’uvaggio è stato modificando introducendo una quota di syrah.
Da sempre di questa eccellente azienda pratese preferisco il suo Carmignano Trefiano Riserva, ma anche il “normale” mi ha spesso emozionato.
Qui ci troviamo di fronte a un vino che ha 13 anni sulle spalle, per lui non sono molti, il colore è ancora intenso e profondo, certamente granato ma con cuore ancora in grado di dare riflessi rubini.
Il bouquet rivela note di prugne e more in confettura, sottobosco, funghi, tabacco, cuoio, menta, cenni di cardamomo e noce moscata.
In bocca esprime un eccellente equilibrio, tutti i suoi elementi sono ben integrati, c’è ancora una buona dose di freschezza grazie anche a una bella spinta balsamica. Un vino che ha ancora molto da offrire, probabilmente non sarà facilissimo trovarlo, ma se vi capita ve lo consiglio vivamente, assicuratevi però che sia stato conservato correttamente.