Gavi del Comune di Gavi Montessora 2021
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 07/2023
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: cortese
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: LA GIUSTINIANA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 24 a 28 euro
Come promesso all’interno del precedente articolo, dedicato al Gavi Lugarara 2022, il vino protagonista di questa pubblicazione è frutto di uve cortese in purezza allevate all’interno di vigneti considerati veri e propri cru a tutti gli effetti. Stiamo parlando sempre dell’Azienda Vitivinicola la Giustiniana di Magda Pedrini e Stefano Massone, situata a Rovereto di Gavi (AL).
Oltre all’esposizione, e una minor resa per ettaro (75 quintali), le uve che danno vita al Gavi Montessora 2021 crescono baciate dal sole su terreni composti da ghiaie alluvionali alternate ad argille ricche di ferro. A mio avviso questa tipologia di suolo è quella maggiormente vocata rispetto all’areale vitivinicolo del Gavi: restituisce vini ancor più longevi, espressivi ed equilibrati – soprattutto sulla lunga distanza – e verticali. Ho praticamente già descritto il vino in questione che in cantina viene prodotto partendo da una pigiatura soffice, fermentazione con controllo di temperatura in acciaio; dopo un affinamento di almeno 6 mesi sulle fecce fini il vino è imbottigliato in tarda primavera.
Il colore, paglierino vivace con riflessi beige verdolini, assume toni diversi a seconda dell’inclinazione del bicchiere; mostra un buon estratto. Naso incentrato su fresche note di scorza di cedro, susina e albicocca, un accenno di timo e maggiorana, piccoli fiori di malga e un’incessante nota di calcare che, dopo opportuna ossigenazione, diviene lievemente ferrosa; chiude il quadro olfattivo un fresco respiro balsamico e il pepe bianco, lo smalto.
In bocca si sente tutta la giovinezza del vino, freschezza scalpitante e sapidità ancora un filo sopra le righe, deve assestarsi, stemperare la grande potenza del terreno; nonostante ciò risulta agile, succoso e di beva pericolosa. Da segnalare l’ottima evoluzione riassaggiato il giorno seguente e a bottiglia opportunamente tappata s’intende.
Cinque chiocciole strameritate. Un vino che tra dieci, anche vent’anni, chissà mai dove potrà arrivare. Fettuccine all’uovo con asparagi, piselli freschi e seppie: abbinamento riuscito.