Friuli Pinot Grigio Armonico 2021
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 06/2022
Tipologia: Doc Bianco
Vitigni: pinot grigio
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: LA BELLANOTTE – Azienda Agricola di Benassi Paolo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 9 a 13 euro
Le cose in casa Bellanotte sono sempre working in progress, e questo è molto bello, significa che c’è sempre voglia di sperimentare e migliorarsi. L’Armonico, ad esempio, nato agli inizi del 2000 come vino bianco IGT a base tocai (allora si poteva ancora chiamare così) e malvasia istriana, dopo qualche anno vide aggiungersi lo chardonnay, cambiò etichetta e divenne DOC Friuli. Questa formula rimase la stessa fino alla seconda metà del decennio scorso, quando subì un’ulteriore trasformazione diventando bianco da monovitigno, Friuli Pinot Grigio.
Trattandosi di un vino cosiddetto “base”, quindi destinato a un consumo abbastanza immediato, il cambiamento a mio avviso è sicuramente migliorativo, perché il monovitigno, che fra l’altro dimora su suolo calcareo, ne sancisce una personalità più definita; del resto il pinot grigio in Friuli è presente da tempo immemore. Pour parler, che ne diresti caro Paolo di fare ancora un cambiamento mettendo il tappo Stelvin?
Ma veniamo alla versione 2021, dal colore paglierino medio di bella lucentezza, il bouquet è ben espresso, come sempre molto pulito, con note di susina, pesca gialla, leggera mandorla, fiori di campo e agrumi.
Bocca fresca, con un piacevole sfondo sapido e un ritorno fruttato gustoso, il vino è ricco di sapore, dà una bella salivazione che stimola l’appetito, ma ha anche una trama tutt’altro che sempliciotta, di carattere, ben eseguita, con finale che non manca di spunti minerali. Sfiora la quarta chiocciola.