Fiano di Avellino Desmós Riserva 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2024
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: fiano
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: ANTICA HIRPINIA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 18 euro
Concludiamo il percorso sui vini bianchi di Antica Hirpinia con questa Riserva dal nome emblematico del profondo legame che l’azienda ha con il fiano: “Desmós”, appunto legame. Per dare vita a questo vino si è partiti da una pianta madre bicentenaria, dalla quale sono state ricavate le talee per ottenere due ettari con le stesse caratteristiche genetiche, nel Comune di Lapio.
Sistema di allevamento Guyot bilaterale con 4000 ceppi/Ha e una resa d’uva di circa 60q/Ha.
Fermentato in serbatoi d’acciaio alla temperatura controllata di 13° C per 10 giorni, matura in barriques di rovere francese di secondo e terzo passaggio per circa 6 mesi, affina per altrettanti mesi in bottiglia.

A mio avviso il Fiano di Avellino, soprattutto nel caso di una versione Riserva che ha fatto legno, meriterebbe di sostare in cantina per almeno 4-5 anni, tali sono le potenzialità che può esprimere nel tempo.
Merito, quindi, del lavoro meticoloso che è stato fatto, se il Desmós riesce a farsi apprezzare dopo neanche due anni. Ha colore paglierino intenso con riflessi dorati e una leggera tonalità verdolina. Si apre a note di ginestra, agrumi maturi, pesca Iris, salvia, finocchietto selvatico, mandorla e leggerissima vaniglia.
Al palato attacca subito con una freschezza incisiva e una sapidità piena che avvolge la polpa fruttata, il legno contribuisce in modo estremamente garbato, la mandorla torna decisa insieme alla parte agrumata e a piacevoli sensazioni di erbe aromatiche.
Pur donando tanto di sé, può dare molto di più nei prossimi anni, ne ha tutte le carte, per questa ragione in prospettiva merita la quinta chiocciola.