Falanghina 2008
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2009
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: falanghina
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: DONNACHIARA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Come sempre, quando la domenica io e mia moglie andiamo a pranzo dalla madre, il mio compito istituzionale è quello di portare una bottiglia di buon vino. In questo caso non ho avuto dubbi, anzi, mi sono sentito ancora più motivato dal fatto che mia suocera si chiama Chiara e proviene dal profondo sud, per la precisione da Caltanissetta. Quale miglior pensiero di un’ottima Falanghina dell’azienda Donnachiara? Come è mia prassi, prima di prendere qualsiasi decisione, a meno che non conosca già perfettamente il vino, preferisco aprirne una bottiglia e verificarne la qualità e affidabilità, tenendo conto dei gusti dei beneficiari, ed ho capito subito che questo bianco irpino avrebbe ottenuto un notevole successo, testimoniato dal fatto che la bottiglia è finita, cosa che solitamente non accade, data la notevole parsimonia nel bere, sia di Chiara che delle sorelle di mia moglie. Digeribilità, si, è una parola importante, e questo vino ne ha le caratteristiche, si offre dorato chiaro alla vista, il bouquet è ampio e particolareggiato da una vibrante nota di pera coscia matura e di pera kaiser, corroborate da effluvi agrumati e di polpa di lychee, poi albicocca, richiami di acacia e ginestra. L’impatto gustativo è indubbiamente piacevole e dai tratti corrispondenti, soprattutto per quanto riguarda le note di pera, qui matura ma ben sostenuta dalla vena di freschezza, c’è anche una leggera banana ma non è che una sensazione fuggevole, a vantaggio del ritorno agrumato e di albicocca.