ERSTE + NEUE

Indirizzo: Bahnhofstraße, 7 – 39052 Kaltern (BZ)
Tel.: +39 0471 963122
Fax: +39 0471 964368
Sito: www.erste-neue.it
Email: winecenter@kellereikaltern.com
laVINIum – 04/2021
Che l’Alto Adige enoico sia caratterizzato da un ampio numero di cantine sociali di altissimo livello è cosa risaputa. C’è poco da disquisire su un fenomeno che esiste da quasi 130 anni, iniziato nel 1893 con la Cantina Colterenzio. Ma scendiamo meglio nel dettaglio sulle origini di Erste+Neue:
- 1900: nasce la Kellerei Kaltern (Cantina di Caldaro)
- 1906: fondazione della Bauernkellerei Kaltern (Cantina dei Contadini)
- 1908: fondazione della Jubiläumskellerei Kaltern (Cantina del Giubileo)
- 1925: fondazione della “Neue Kellerei” (Nuova Cantina); la Kellerei Kaltern è ora denominata “Erste Kellerei” (Prima Cantina)
- 1932: la cantina privata Baron Di Pauli diventa la cooperativa Josef Baron Di Pauli
- 1986: si fondono la Erste Kellerei e la Neue Kellerei. Dalla fusione ha origine “Erste+Neue”
- 1991: la cooperativa Josef Baron Di Pauli viene integrata nella Erste+Neue; la Tenuta Baron Di Pauli torna ad essere una cantina indipendente
- 1992: la Bauernkellerei e la Jubiläumskellerei si fondono per formare Kellerei Kaltern
- 2016: anche Erste+Neue e la Kellerei Kaltern si fondono in Cantina Kaltern
Nonostante questi passaggi, la Erste+Neue continua a produrre con il proprio marchio, recentemente rivisto come tutte le etichette dei vini. Il logo aziendale è formato dalle due cime stilizzate del Corno Nero (2.439 m.) e del Corno Bianco (2.316 m.), che rappresentano il legame indissolubile della popolazione con le montagne che dominano la valle.
Gli appezzamenti vitati di Erste+Neue partono quasi da fondo valle sulla Costiera della Mendola e si inerpicano fino a 860 metri sui fianchi dolomitici, dove la viticoltura diventa eroica e i terrazzamenti sono indispensabili per proteggere i filari.

Come spiega l’enologo Andrea Moser “Era giunto il momento di trasmettere attraverso un nuovo logo e un restyling complessivo della nostra immagine il profondo legame che abbiamo con le nostre montagne. Un connubio che quotidianamente si rinsalda grazie al faticoso lavoro dei nostri soci e vignaioli sui terrazzamenti che accolgono i vigneti”.
A rafforzare il legame profondo con questo territorio unico, nel 2018 la cantina ha ottenuto il sigillo internazionale FAIR’N GREEN per la viticoltura sostenibile: per riceverlo bisogna rendere oggettivamente misurabili gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere e che riguardano la gestione aziendale, l’ambiente, la società e la catena del valore.
Delle tre linee di vini prodotte, Basic, Classic e Puntay, vi presentiamo il Pinot Nero Classic, lo Chardonnay Puntay, il Sauvignon Puntay e il Pinot nero Riserva Puntay.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| A.A. Gewurztraminer Puntay | 1998 | N/A | @@ |
| A.A. Chardonnay Puntay | 2019 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| A.A. Sauvignon Puntay | 2019 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| A.A. Pinot Nero Classic | 2020 | da 10 a 15 euro | @@@ |
| Alto Adige Pinot Nero Riserva Puntay | 2018 | da 15 a 25 euro | @@@@ |