Diano d’Alba Sorì Autin Grand 2004
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2019
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: dolcetto
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: SAVIGLIANO – Azienda Agricola Fratelli Savigliano
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Ennesima dimostrazione che chi crede ancora oggi che il Dolcetto sia un vino da bere giovane, incapace di invecchiare, non ha avuto modo di assaggiare abbastanza questa tipologia di vino. Non mi dilungo a specificare che Diano è sicuramente fra le zone elette per ottenere un Dolcetto di spessore (qui siamo a oltre 400 metri di altitudine), perché in realtà se ne possono trovare tanti di zone diverse con caratteristiche di pregio, che provengano da Alba, Ovada, Dogliani, Asti o Acqui, la differenza la fanno sempre le microzone e la bravura dei produttori.
In questo caso poi, devo dire che i 4 anni in più da quando l’ho degustato la prima volta gli hanno fatto proprio bene, allora aveva un colore rubino fitto e concentrato con riflessi violacei, ora la tinta ha ceduto inevitabilmente a toni più granati, ma dal punto di vista olfattivo ha acquisito un fascino che prima non esprimeva, fondendo note di ciliegia e prugna a influssi speziati e persino venature di tabacco e china.
Tutto questo senza perdere in freschezza, slancio, energia, che ritrovo ben trasmessa al palato, in grande equilibrio e avvolgente rotondità, con un bel finale che rivela una piacevole base sapida a dare suggestione al sorso.