Come d’Incanto (2021)
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 01/2023
Tipologia: Vino Bianco
Vitigni: nero di Troia
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CANTINE CARPENTIERE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 12 a 15 euro
Quando lo assaggiai per la prima volta, nel 2010, devo dire che di primo acchito lo accostai al naso con curiosità ma anche un certo scetticismo, invece rimasi piacevolmente colpito da questa interpretazione in bianco del nero di Troia, al punto da non essermelo mai più dimenticato, “come d’incanto” aveva lasciato un segno indelebile nella mia non così ferrea memoria.
Oggi ho deciso di raccontarlo nuovamente, questa volta vendemmia 2021, che non può essere riportata in etichetta poiché non è vino DOC né IGT, ma come le norme europee hanno imposto, semplicemente “Vino bianco”.
Le norme sono una cosa, il contenuto del vino un’altra, un signor vino bianco che ancora una volta evidenzia le grandi qualità di questo vitigno pugliese, dai profumi di pesca gialla, miele alla frutta, ananas maturo, leggero fieno e una piacevole nota di arancia gialla candita.
Al palato ha una viva freschezza e un carico fruttato notevole, potrebbe essere scambiato tranquillamente per un vino da uve bianche, se non fosse per quel tocco tannico che ci ricorda la sua vera natura. Ha una bella sapidità che circuisce i sensi e una persistenza davvero notevole, sembra non finire mai, è ancora più buono di quel 2009 recensito 13 anni fa, tanto da meritarsi la quinta chiocciola. E sarei molto curioso di riassaggiarlo fra 4-5 anni…