Collio Sauvignon 2022
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 07/2023
Tipologia: Doc Bianco
Vitigni: sauvignon
titolo alcolometrico: 14%
Produttore: RONCO BLANCHIS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 20 euro
Vino Bio: sì
Il sauvignon è un’altra cultivar che tra le colline del Collio ha saputo adattarsi alla perfezione per via del microclima e per la cosiddetta ponca, una tipologia di terreno costituito da sedimentazioni di pietra arenaria e da marne che possiedono grandi capacità drenanti, altresì ricche di sali minerali. Ronco Blanchìs, Cantina di proprietà della famiglia Palla di Mossa (GO), alleva sulla Collina di Blanchis il vitigno francese da ormai oltre vent’anni, e lo fa con passione.
Al pari del pinot grigio il sauvignon, a detta dei titolari dell’Azienda, ha saputo affrontare a testa alta i capricci di una tra le annate più calde del nuovo millennio, con profumi eleganti e sottili a tratti inaspettati. La vendemmia viene effettuata solitamente la prima settimana di settembre, la resa è pari a 70 quintali per ettaro. In cantina si parte da una pressatura soffice dell’uva intera non diraspata, il vino affina 6 mesi in acciaio prima dell’imbottigliamento. Sono state prodotte 7.000 bottiglie.
Tinge il calice mediante una trama cromatica paglierino luminoso, attraversata in controluce da lampi verdolini. Al naso ritrovo un frutto spigliato, “croccante” e ricco di vitalità. Il classico stereotipo che gravita attorno all’uva sauvignon è lontano anni luce, la parte erbacea è soltanto soffusa e anticipa ricordi di glicine, melone gialletto, kiwi, pompelmo e un finale nettamente legato al terreno, rimanda alla pietra polverizzata.
In bocca la freschezza del sorso si fa sentire, inserita in un contesto di struttura e sapidità; ritorna il frutto pieno, ricco di polpa e convince soprattutto l’assenza di alcol percepito, oltre a una chiusura fresca e pulita. Quattro chiocciole piene, l’ho abbinato a un piatto di linguine con calamari spillo e cozze.