Colli di Parma Malvasia Frizzante Terre di Torrechiara 2021
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 06/2023
Tipologia: DOC Bianco Frizzante
Vitigni: malvasia di Candia aromatica
Titolo alcolometrico: 11,5%
Produttore: DALL’ASTA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 9 a 12 euro
Quando si parla di vitigni bisogna sempre farlo con cautela, molti nomi nascondono insidie, spesso dovute a somiglianze o a sinonimi errati. Ad esempio il mondo delle malvasie è uno dei più complessi, ce ne sono davvero a dozzine, la stessa malvasia di Candia esiste in più versioni, c’è quella caratterizzata da assenza di aromaticità nella bacca, che si trova facilmente ai Castelli Romani, ma c’è anche quella che invece ha un sapore nettamente aromatico ed è coltivata prettamente in Emilia, nelle province di Parma, Piacenza e Reggio, ma come è logico ha ampliato il suo raggio d’azione coinvolgendo l’Oltrepò, e poi a macchia di leopardo nel Lazio e in altre regioni.
Questa, quindi, è quella aromatica, la distinzione è d’obbligo, perché ovviamente dà vini del tutto diversi. Si presta anche a versioni spumanti e frizzanti, come questa di Cantine Dall’Asta, per la quale sono stati preferiti dei lieviti selezionati che garantissero le sue qualità espressive.
Nel calice ha un bel colore paglierino con riflessi dorati, brillante, profuma di agrumi freschi, arancia e mandarino gialli, cedro, limone, pesca, albicocca, susina, cenni di erbe aromatiche, fresia, acacia.
Al palato rilancia la stessa gamma cromatica, insistendo su freschezza e sapidità, la carbonica “solleva” le sensazioni distribuendole in tutte le pareti della bocca. Indubbiamente piacevole, preciso, senza alcuna sbavatura, da bere a secchiate, ma senza esagerare anche se la gradazione modesta favorisce questo atteggiamento. Se poi lo accostiamo ai “tortei con la cua” (la sfoglia del tortello viene chiusa con una treccia nella parte superiore e con due “code” alle estremità) ripieni di spinaci e ricotta e conditi con burro e una buona dose di grana grattugiato, allora vi sfido a non finirlo! Ovviamente nulla vi vieta di “iniziarlo” prima con un po’ di culatello e qualche formaggio mediamente stagionato…