Colli Bolognesi Pignoletto Superiore Zigant 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 04/2018
Tipologia: Docg Bianco
Vitigni: pignoletto
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: LODI CORAZZA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Il Pignoletto sta ai Colli Bolognesi come il Sangiovese sta a Montalcino, radici antiche che ci ricordano quanto la vite sia stata sempre presente in questa zona dell’Emilia. Già duemila anni fa i filari di vite erano maritati ad alberi vivi, secondo l’uso introdotto dagli etruschi e sviluppato successivamente dai galli (da qui il nome “arbustum gallicum”). Di fatto il pignoletto è un signor vitigno e Cesare Corazza lo sa bene, infatti lo propone in diverse declinazioni; questa prevede che un 5% dell’uva venga raccolta leggermente tardiva (una settimana dopo), attaccata dalla botrite e trasferita in vasca di cemento a fermentare e rimanere “sur lies” per 6 mesi con periodici batonnage.
Un lavoro prezioso che consente al Zigant di avere insieme “muscoli e freschezza”, ma soprattutto una notevole complessità: sprigiona profumi di biancospino, ginestra, anice stellato, tante erbe aromatiche, influssi agrumati che virano più sull’ananas che sull’arancia, poi lime, melone invernale e molto altro.
Al palato è avvolgente, pieno, sapido, con una dolcezza di frutto stimolante, la freschezza si equilibra perfettamente con il tessuto articolato dagli effluvi persistenti. Un bere “alto”, profondo, ricco, di cui non ti stanchi mai.