Chianti Classico Caparsino Riserva 2004
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2010
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 95%, canaiolo e malvasia nera 5%
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: CAPARSA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Cosa si chiede a una Riserva? Viene istintivo attendersi un’esaltazione dei caratteri percepiti nel vino d’annata, maggiore struttura, maggiore longevità, maggiore persistenza, maggiore stoffa, insomma di tutto di più. Nel Chianti Classico, per restare nell’ambito di questa Docg toscana, la mia impressione è che questi aspetti non si presentano spesso, anzi, ci sono molti vini che non mostrano una spalla e una forza espressiva così determinate. E’ una sensazione che ho provato frequentemente durante le sedute di degustazione, dove ho l’opportunità di testare ogni anno centinaia di campioni, tanto da spingermi a chiedermi se avesse un senso, dal punto di vista squisitamente degustativo, questa distinzione in etichetta. Impressione che, invece, non ho nel trovarmi di fronte al Caparsino 2004, dal colore rubino intenso e profondo e una trama olfattiva ampia ed energica, di frutto succoso e maturo, ciliegia nera e amarena, ma anche susina e una punta di mora di rovo, qui la speziatura è più fitta e profonda, rivela note di ginepro, cacao, mandorla su un sottofondo di ferro e grafite con una punta leggermente pepata. La bocca ha una pienezza che non appesantisce il gusto ma denota uno slancio non indifferente, grazie ad un’acidità ben presente e un tannino deciso e di buona finezza, ancora non completamente integrato, mentre il frutto si rivela vivo e croccante, quasi più fresco di quanto appariva all’olfatto. Alla fine è lui a vincere su tutto, rendendo la beva particolarmente piacevole, divertente e prolungata.