Censo Brut
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@
Data degustazione: 04/2021
Tipologia: VSQ Bianco
Vitigni: favorita, arneis
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: FRATELLI RABINO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Il nome scelto dai Rabino mostra il forte attaccamento nei confronti della tradizione, del lavoro in vigna; significa appunto “censimento” o “scelta”, ovviamente sto parlando delle uve, allevate nei vigneti “Vignotto” e “Noce”, e raccolte in anticipo per essere vinificate secondo metodo charmat. Le bollicine, intese a 360° nel mondo del vino, sono una categoria che soprattutto negli ultimi anni sta riscuotendo un enorme successo, senza distinzioni di fasce d’età. Sempre più aziende vitivinicole dunque hanno deciso di misurarsi con questa tipologia di vino.
I Rabino, fedeli alla tradizione roerina, scelgono due uve autoctone: la favorita, vitigno strettamente imparentato con il vermentino, in grado di donare finezza olfattiva e l’arneis, protagonista assoluto di queste colline (assieme al nebbiolo), responsabile di profondità gustativa.
Paglierino vivace e luminoso, mostra un perlage fine e minuto che in controluce evidenzia sfumature oro antico. Un naso piuttosto spigliato, fresco, dal frutto croccante e goloso: pesca noce, susina gialla e mango; sbuffi erbacei di erba falciata, e un cenno minerale di calcare e iodio, impreziosiscono l’insieme caratterizzato da un finale di yogurt alla vaniglia e crosta di pane.
Bolla cremosa, solletica appena il palato e il frutto dolce-acido ne riempie la bocca, alcol ben integrato alla materia, sorso piuttosto intenso, per nulla banale, ha carattere e allungo salino. Il finale eccede un po’ in “dolcezza”, ma questo elemento è nettamente a favore dell’abbinamento gastronomico, che in questo caso risulta duttile oltre ogni modo. Personalmente l’ho abbinato a una pizza Margherita. Vicinissimo alla quarta chiocciola, un gran bell’inizio.