Statistiche web

Boca 2016

Boca 2016 Tenute GuardasoleDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 10/2020


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nebbiolo 80%, vespolina 20%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: TENUTE GUARDASOLE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Tenute Guardasole è una piccola e giovane azienda di Grignasco, ci troviamo all’imbocco della Valsesia sulla sponda novarese dell’Alto Piemonte vitivinicolo. È il comprensorio del Boca DOC: produzioni limitate in regime di agricoltura biologica certificata, una scelta fatta per rispettare il territorio circostante e soprattutto la salute dei consumatori. Non vengono utilizzati pesticidi, erbicidi o fertilizzanti. La grandiosità di queste colline è data dal microclima e dal terreno morenico che origina dal Monte Rosa, composto da porfido, ciottoli di granito, e sfaldature di rocce dolomitiche del Monte Fenera, sito Unesco. Le correnti del Rosa soffiano da nord e producono notevoli escursioni termiche diurne, il Fenera al contempo crea una sorta di riparo naturale favorendo inverni non eccessivamente rigidi, primavere temperate ed estati e autunni caldi e piuttosto soleggiati. Buona maturazione dei grappoli con uve dagli aromi intensi e complessi per via della grande mineralità del suolo.
Il Boca 2016 di Tenute Guardasole deriva da vigneti esposti a sud e allevati a guyot semplice in Traversagna – Strada per Boca, a un’altitudine pari a 460-490 m.s.l.m.. 13,5% Vol., è composto da 80% nebbiolo, 20% vespolina, resa per ettaro massima di 80 q.li. 30 mesi d’affinamento di cui almeno 18 in botti di rovere.
Granato con riflessi rubino, caldo, media trasparenza, mostra un buon estratto che nel bicchiere sviluppa consistenza. L’annata 2016, regolare e per nulla siccitosa, regala sentori freschi e croccanti di piccoli frutti rossi che si alternano all’agrume: ribes rosso, arancia rossa sanguinella, pompelmo rosa, ma anche erbe officinali quali tarassaco e rosa canina. Con lenta ossigenazione ricordi di terriccio, pietra calda, sottobosco, rimandi territoriali coerenti. In bocca è pieno, intenso, succoso, giustamente tannico.
Il vino mostra stoffa e doti che fanno presagire ottime potenzialità d’invecchiamento, nonostante risulti piuttosto compiuto sin da ora. S’avverte inoltre una sapidità marcata, elemento caratterizzante di queste colline dell’Alto Novarese, oltre a una freschezza importante data da terreni molto acidi. Perfetto su risotti elaborati, selvaggina, formaggi stagionati della Valsesia, carni rosse brasate con funghi porcini.

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio