Barbera d’Asti Superiore Pajon 2022
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 05/2025
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 15,5%
Produttore: TENUTA LA FIAMMENGA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 14 a 18 euro
I cugini Paolo e Guido Sartirano riservano grande attenzione riguardo i vitigni autoctoni piemontesi. Non poteva dunque mancare all’appello un Barbera d’Asti Superiore. La quinta etichetta presentata da Tenuta la Fiammenga è denominata Pajon, ed è il frutto di uve barbera allevate tra le colline di Cioccaro di Penango, dove ha sede la cantina. Il vigneto in questione è esposto a sud-ovest ed abbraccia le colline dove marna e sabbia si incontrano. Dove i terreni sono più magri, riesce a favorire eleganza e delicatezza gustativa; quando il suolo si fa più ricco in argilla e limo, e più povero in sabbia, la pianta si orienta verso la produzione di uve, e di conseguenza vini, con maggior struttura e tannino. Assemblando le due tipologie descritte è possibile ottenere un Barbera equilibrato pronto a sfidare il tempo.
In cantina si parte dalla sgranellatura senza pigiatura degli acini, si prosegue con la macerazione a freddo (per 24 ore) e fermentazione con rimontaggio in acciaio. Il vino affina sei mesi in barrique di rovere francese.
Rubino profondo, tonalità calda ed estratto da vendere. Timbro intenso, un naso che definirei sinuoso, accomodante, grazie ad un frutto maturo che sa di ribes e mirtillo nero, amarena. Con lenta ossigenazione suggestioni balsamiche, spezie dolci e pennellate floreali intense; soprattutto viola e rosa rossa. In bocca mostra corpo, profondità, senza appesantire nonostante i 15,5 % vol.; anche l’equilibrio è già piuttosto centrato, tra guizzi sapidi ed acidi che s’alternano ritmicamente. Vino che ben si presta all’abbinamento con piatti a base di selvaggina, su tutti consiglio polenta con stufato di cervo e abbondante paprika. Cinque chiocciole meritate.
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