Statistiche web

Barbera d’Asti Campolungo 2019

Barbera d'Asti Campolungo 2019 Cascina VèngoreDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@
Data degustazione: 06/2021


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CASCINA VÈNGORE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro


Campolungo è la prima delle due etichette di Barbera d’Asti proposte da Cascina Vèngore. L’omonimo vitigno che dà il nome alla Docg è da sempre un cavallo di battaglia delle terre astigiane: versatile, sfaccettato e custode della grande tradizione vitivinicola piemontese. Considerando l’intera regione troppe volte ahimè viene relegato a ruolo di spalla o attore non protagonista.
Non la pensa così la famiglia Povero, che a questa cultivar dedica tutte le attenzioni possibili e immaginabili in regime di agricoltura biologica certificata. Campolungo, così chiamato per via della collina boschiva che sormonta Cascina Vèngore, in Cisterna d’Asti (AT), è una barbera in purezza allevata a guyot in vigneti che hanno un’estensione totale pari a 2,92 ettari. La densità d’impianto è di 4.280 ceppi/ettaro, suoli sabbiosi e calcarei dove si utilizza solo letame e sovescio per la concimazione, rame e zolfo per i trattamenti, in vigna si pratica l’inerbimento.
La fermentazione dura 6-8 giorni in vasche termo controllate a 28°C e successiva malolattica a 20°C, l’affinamento è di 6 mesi in acciaio.
Rubino vivace con unghia violacea, tonalità profonda, buona consistenza. L’esordio al naso è un tripudio di frutti neri croccanti, quali mirtillo e susina, ben presto accompagnati da un floreale nitido che sa di violetta unito ad una spezia dolce che richiama principalmente il chiodo di garofano, ma anche liquirizia dolce e un curioso ricordo di salamoia; chiude il quadro olfattivo, a diverse ore dalla mescita, una lieve percezione terrosa che ricorda il sottobosco.
In bocca il sorso è più che mai grintoso, un vino giovanissimo che sconta tutta l’esuberanza del caso anche a livello tannico, guai se non fosse così. Tuttavia il frutto dolce/acido regala una bevuta già piuttosto equilibrata e appagante su medio corpo e importante sapidità. Il retronasale speziato è un assist perfetto per preparazione a base di carni bianche piuttosto elaborate. A un passo dalla quarta chiocciola e tanta curiosità di riassaggiarlo tra un paio d’anni per vedere se la conquisterà.

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio