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Alto Adige Pinot Nero Riserva Puntay 2018

Alto Adige Pinot Nero Riserva Puntay 2018 Erste + NeueDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2021


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: pinot nero
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: ERSTE + NEUE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Sperimentare è una voce obbligata per chi, come Andrea Moser, vuole cercare di far emergere gli aspetti più reconditi di un vino, soprattutto quando l’uva che lo compone è il pinot nero, orgoglio sudtirolese al pari del nebbiolo in Piemonte e Valtellina. Non dobbiamo dunque stupirci se nel vinificarlo e maturarlo abbia scelto contenitori con proprietà del tutto differenti, come l’acciaio inox, la barrique e l’anfora (Clayver).
Alla fine quello che conta è il risultato nel calice, che in questo caso è davvero notevole, sin dalla prima inspirazione si nota una grande pulizia espressiva, dove la tecnica però non è coprente ma strumento che esalta la materia, bellissime le note di rosa, ciliegia e fragola di bosco, presentate nella loro interezza, troppe riserve ci hanno abituati a strutture stratificate, alcolicità importanti, vini che chiedono anni per equilibrarsi e non sempre ci riescono. Qui invece il vino ci apre già la braccia, ci accoglie con profumi invitanti, sinceri, le erbette di montagna che affiorano e poi indietreggiano facendo spazio a una speziatura dosata col pennello punta fine, come a dire che la grazia deve dominare le sensazioni, riuscendoci perfettamente, ricordandoci che il pinot nero deve essere eleganza e non potenza.
Il sorso è avvolto da una naturale dolcezza di frutto, c’è giusta energia e un’acidità priva di accenti aggressivi, solo l’alcol è un po’ altezzoso, ci ricorda che il clima non è quello di quarant’anni fa, quando si faceva fatica a fare maturare le uve se superavi anche di poco i 300 metri. Ma è disturbo contenuto, facile da eliminare se teniamo ben presente che il vino si deve completare con il cibo, in un connubio che dia reciproco giovamento, e qui ci si può davvero sbizzarrire sia con la carne che con il pesce!
Ma anche se volessimo berlo da solo, come sto facendo io ora, non dobbiamo dimenticare che è in piena gioventù, fra un paio d’anni sarà già altro, più complesso e più equilibrato, il problema è trovare la volontà di dimenticarne in cantina almeno una bottiglia… Vicino alla quinta chiocciola.

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