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Rosso di Montepulciano 2009 di Susanna Crociani

Il Rosso di Montepulciano è un vino di serie b che non dura nel tempo? Se qualcuno lo pensa provate questo 2009 di Susanna Crociani! E pensare che non l’ho neanche conservato in cantina, si è fatto la bellezza di cinque inverni e cinque estati in una stanza dove le temperature hanno avuto variazioni notevoli, da +15 a +29 gradi, eppure eccolo qui nel calice in splendida forma.
Certo, mi direte che Susanna non è una produttrice qualsiasi, che lei fa ogni vino con lo stesso amore e la stessa attenzione, su questo non ci sono dubbi, ma è proprio una persona come lei che ci consente di capire quanto questa tipologia di vino non sia da sottovalutare; il Rosso ha il vantaggio sul Nobile di costare decisamente meno, di essere più pronto per essere apprezzato, ma può anche sorprendere per la sua caparbia resistenza al tempo, indice che quando il sangiovese… pardon, prugnolo gentile, è di qualità, non è un tempo più lungo di legno a fare da garanzia di longevità.
Basta immergersi tra i variegati profumi per capire quanta bellezza c’è in questo vino, ritrovare dopo sette anni la viola mammola, la susina, la ciliegia ancora pimpanti e per nulla “cotte”, la dice lunga, così come l’inserirsi delizioso di sfumature di menta ed alloro, con addirittura delicati riverberi agrumati.
Splendido approdo al gusto, dove tutto è in perfetta armonia, ancora freschissimo ma con un tessuto tannico assolutamente vellutato e un frutto generoso che tornisce le pareti della bocca rendendo il sorso puro godimento.
Un vino pieno di grazia, delizioso, fortemente toscano, da non perdere. Babbo Arnaldo ne sarebbe andato fiero.

Roberto Giuliani

Cantina Crociani
Via del Poliziano, 15 – 53045, Montepulciano (SI)
Tel. 0578-757919
www.crociani.it
info@crociani.it

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Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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