Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, il 21 aprile con AIS Campania alla Reggia di Caserta

Segna un passo importante di confronto e di dialogo su vino e olio, pilastri dell’economia nazionale, l’ottava edizione della “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio“, che si svolgerà presso la Reggia di Caserta il prossimo 21 Aprile 2018, dalle ore 10,00, un evento diffuso in tutte le sedi regionali e istituito dall’Associazione Italiana Sommelier, con RAI, Main Media Partner dell’iniziativa, MIBACT che ha reso disponibili oltre 15 sedi museali per gli eventi locali e la TGR, che ha assunto il ruolo di Media Partner per contribuire alla diffusione della conoscenza della Cultura dell’Olio e del Vino.
In Campania, l’evento sarà ospitato nelle storiche sale della Reggia di Caserta, con workshop dedicati, banchi di degustazione e laboratori di approfondimento a tema dislocate, rispettivamente nella Sala Romanelli ex SNA e Sala della Gloria del monumento vanvitelliano, dove i componenti AIS si riuniranno per discutere di cultura a 360 gradi su vitigni e cultivar tradizionali, con diretto contatto con i produttori – allo stato attuale già più di 60 le aziende vitivinicole e olearie – per osservare da vicino alcune denominazioni d’origine, come il Falerno del Massico Doc, Vesuvio Doc, Aglianico del Taburno Docg, Taurasi Docg, Costa d’Amalfi doc.

Negli anni, all’aumento del livello qualitativo degli eventi ha fatto eco la crescita dell’apprezzamento da parte di un pubblico sempre più vasto e trasversale e si sono rinnovati gli incontri e le degustazioni tecniche su tutto il territorio italiano di addetti ai lavori e di consumatori consapevoli, ma anche di semplici appassionati.
Raccontare i territori, i produttori ed i loro prodotti è fondamentale per incrementare il turismo di qualità, perché quando salvaguardiamo l’economia tuteliamo il lavoro e salviamo la dignità.
L’evento incrementa il valore dell’impegno costante dell’AIS e ne conferma il ruolo di massimo fautore della corretta comunicazione di vino, nonché l’impegno di responsabilità nella comunicazione dello sforzo del produttore e della sua attenzione alla sostenibilità del territorio. “Oggi i vini sono tecnologicamente perfetti – ha più volte chiarito il dott. Marco Ricciardi, Delegato Ais Caserta – ma proprio la tecnica può rivelarsi una trappola per il produttore, in quanto tende a eliminare i difetti ma, nel contempo, inevitabilmente, allinea il gusto. Bisogna assumere la consapevolezza che è proprio la non perfezione il segno distintivo di un prodotto”.
Nelle diverse regioni d’Italia sono stati individuati luoghi rappresentativi, interlocutori assai qualificati e produttori in grado di esprimere nei propri oli e vini l’essenza del territorio.
Come più volte ribadito dalla d.ssa Maria Sarnataro, Vice-presidente Associazione Italiana Sommelier Campania e Delegata Ais Cilento-Vallo di Diano “bisogna avere la consapevolezza che oggi il Sommelier del vino abbraccia anche quello dell’olio nell’ottica di declinare i territori in un senso culturale, turistico e, dunque, economico per incrementare il mercato interno e l’esportazione di qualità”.
L’evento segue il solco definito giuridicamente dal Testo Unico 238/16 che ha riconosciuto vino, vite e territori vinicoli come “patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale” (art.1), un vero e proprio manifesto politico, che eleva vino, vite e territorio a patrimonio culturale italiano.
L’ingresso alla manifestazione libero previo ritiro del titolo di accesso gratuito presso la biglietteria. Per partecipare ai laboratori a posti limitati è consigliata la prenotazione.
Prenotazione
Laboratori: Pietro Iadicicco
pietro.iadicicco@sommeliercaserta.it
tel. 349-8341504
Ufficio Stampa Ais Campania Piero Gabriele
pgabriele@stayvisible.it cell. 333- 9316480




