“Le Giornate internazionali del Nero d’Avola”: Agrigento celebra la prima edizione dedicata al grande vitigno siciliano

Dall’11 al 14 maggio 2018, alla Valle dei Templi di Agrigento, si svolgerà la prima edizione de “Le Giornate internazionali del Nero d’Avola”, ideata e organizzata da Carmelo Sgandurra, Master Sommelier e autore della NDA – Guida del Nero d’Avola.
Quattro giornate dedicate al vitigno simbolo della Sicilia in tutto il mondo fra seminari, degustazioni e visite in cantina, con l’obiettivo di rilanciare e affermare le produzioni del rinomato vitigno autoctono siciliano, originario delle contrade siracusane di Noto e Pachino, dove, a causa della particolare sensibilità alle muffe, ha trovato l’habitat perfetto con esposizioni asciutte e ben ventilate. tra il vento dal mare ed, a nord, il riparo dei monti Iblei.
Grappolo piuttosto grande, acino medio, colore blu molto scuro dalla buccia abbastanza sottile e pruinosa, il Nero d’Avola predilige suoli poveri e ricchi di calcare che, grazie anche alla selezione, conferiscono al vino buona concentrazione di aromi, maggior finezza ed eleganza, con un vino dal bel colore rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento.
Tradizionalmente chiamato anche calabrese, anche se in Calabria non vi è traccia di una sua presenza storicamente accertata, il nero d’Avola pare derivi il suo nome dal termine dialettale calaulisi/calarvisi che indicava la provenienza dell’uva dalla città di Avola.

Anticamente utilizzato come vino da taglio, specie dai francesi, per dare corpo e colore ai lori rossi, progressivamente, grazie al lavoro certosino e costante di selezione in vigna dei viticoltori siciliani, il Nero d’Avola ha raggiunto vertici qualitativi di eccellenza, addizionando alla naturale intensità e corpo, un’eleganza e buona capacità evolutiva.
Amabile frutta rossa d’amarena, prugna e more nella versione giovane vinificata in acciaio, con l’affinamento in legno il Nero d’Avola arricchisce il bouquet di profumi più complessi ed eterei, note terziarie di spezie, cuoio, carruba, liquirizia, cannella, sentori tostati e note balsamiche e un’acidità garante di un buon potenziale d’invecchiamento.
Il programma prevede il seminario “L’evoluzione produttiva del Nero d’Avola, principe dei vitigni siciliani, dalle sue origini ad oggi. Prospettive future”, che si svolgerà l’11 maggio (ore 15.00) nello Spazio Temenos, la ex chiesa di San Pietro, nel cuore della città, cui parteciperanno gli enologi Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Salvo Foti, Tonino Guzzo e Vittorio Festa, moderati da Davide Gangi, editor di Vinoway.com.
Alle ore 17.00, la Masterclass, riservata ad un pubblico ristretto, sulle caratteristiche sensoriali del Nero d’Avola e sulle sue sfaccettature territoriali, condotta da Carmelo Sgandurra con gli interventi degli enologi delle cantine.
Alle ore 19.00,l’apertura dei banchi d’assaggio con i vini delle aziende coinvolte.

Quattro giorni, dunque, in cui si potranno degustare i vini e conoscere da vicino il territorio e le realtà produttive con diverse visite in cantina in programma.
“Considero il Nero d’Avola il petrolio siciliano – afferma Carmelo Sgandurra – Tutto nacque qualche anno fa quando, visitando le aziende per la guida dedicata al Nero d’Avola, mi resi conto che in tutto il mondo il vitigno era sinonimo di Sicilia. Dopo la sua pubblicazione, nelle oltre 60 masterclass tenute in giro per il mondo, i partecipanti mi chiedevano di poter visitare i luoghi in cui nascevano questi vini. L’idea di organizzare delle giornate di approfondimento maturò poi con i vari produttori incontrati, desiderosi di valorizzare il vitigno, il territorio ed il vino. Ed eccoci con la prima edizione dell’evento che vedrà la partecipazione di 20 aziende, un seminario con i maggiori rappresentati dell’enologia isolana e italiana. Riporteremo così al centro del dibattito il Nero d’Avola, per far sì che si torni a parlare di esso con uno spirito nuovo, con la consapevolezza di ciò che rappresenta: vera risorsa economica e culturale della nostra isola. Protagoniste indiscusse saranno le aziende vitivinicole, sia durante la giornata dell’11 maggio, sia nei giorni successivi con le visite guidate e gli eventi che si svolgeranno all’interno delle loro cantine”.
Info su visite e ticket d’Ingresso Banchi d’Assaggio (€6,00) e Masterclass (€22,00) su www.nerodavolawine.com
Le cantine che partecipano, in ordine alfabetico
Baglio del Cristo di Campobello
Casa di Grazia
CVA Canicattì
Di Giovanna
Feudo Disisa
Feudo Principi di Butera
Fina
Gulfi
Nicosia
Marino
Milazzo Vini
Morgante
Mortilla Vini
Santa Tresa
Tenute Lombardo
Tenute Gorghi Tondi
Tenute Botticella
