Vallée d’Aoste Petite Arvine 2025
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 07/2026
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: petite arvine
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: LA CROTTA DI VEGNERON
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 20 euro
La chiamano “vite dei ghiacciai”, non a caso perché questa varietà, proveniente dalla regione svizzera Vallese, si è diffusa anche in Valle d’Aosta ed è coltivata sempre a quote considerevoli. Va detto che le ultime ricerche sul genoma della Petite Arvine, hanno evidenziato importanti parantele dirette con i vitigni valdostani, pertanto è giusto considerarla come un vitigno autoctono della Valle d’Aosta.
La Crotta ne possiede alcuni vigneti nel comune di Saint-Pierre in sinistra orografica della Dora Baltea, esposti a Sud-Est, su terreno morenico, sciolto sabbioso. Essendo una varietà a maturazione tardiva, la vendemmia si svolge tra l’ultima decade di settembre e la prima di ottobre.
Le uve subiscono una macerazione pre-fermentativa di 24-36 ore, il succo fermenta in vasche d’acciaio inox termocontrollate, anche l’affinamento si svolge in acciaio a contatto con le fecce fini con frequenti bâtonnages.

Un piacere per l’olfatto, snocciola un bouquet di notevole fascino, partendo da nuances floreali di glicine e gelsomino, per poi puntare dritto all’agrume appena maturo, quindi non aspro, parliamo di limetta, clementina gialla e pompelmo rosa, sensazioni decisamente piacevoli e stimolanti.
Sorso coerente, con una buona tensione portata da un’acidità montanara, sapidità decisa, eleganza e morbidezza data anche dalla buona presenza alcolica. Molto vicino alla quinta chiocciola.