Statistiche web

Barbera d’Alba Aves 2019

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione:
@@@@
Data degustazione:
04/2025


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: Barbera
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: BURLOTTO – Comm. G. B. Burlotto
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 28 a 35 euro


Con i vini di Fabio Alessandria non ha alcun senso avere fretta, non importa la tipologia, non ce n’è uno solo che non migliori con il passare degli anni. Questo perché la nota azienda di Verduno non fa sconti di nessun tipo in vigna, non esiste il concetto di “vino d’ingresso”, non lo è il Dolcetto d’Alba come non lo è il Verduno Pelaverga, persino il rosato Elatis può diventare più espressivo nei primi due-tre anni.

Vigna Castagna
Vigna Castagna

Una sicurezza, quindi, che trova la massima espressione nel Barolo, ma lascia traccia evidente anche in questo Barbera d’Alba Aves 2019, le cui uve provengono in parte dal vigneto Castagna, in comune di Verduno, a 340 metri di altitudine, con caratteri geologici di particolare complessità, trovandosi all’incrocio di matrici diverse (marne di Sant’Agata Fossili, formazione di Cassano Spinola, formazioni gessifere). Della parte che guarda a Sud, una piccola sezione di soli 0,37 ettari entra nella composizione dell’Aves. La parte rimanente proviene dalla vigna Urdiä, sempre a Verduno; è una delle migliori vigne da Barbera del comune, ma le sue caratteristiche consentono di ottenere ottimi risultati anche con il Nebbiolo, poiché si trova su marne calcaree laminate appartenenti alla formazione di Cassano Spinola, con un’altitudine che sale fino a 360 metri sul livello del mare.
L’Aves viene prodotta solo nelle annate migliori, ragione ulteriore per suggerirvi di aspettare sempre qualche anno prima di stapparla.
Matura 9 mesi in tonneaux da 500 litri, poi viene assemblata in botte grande dove rimane circa tre mesi, a inizio settembre viene imbottigliata.
L’impatto al naso è intenso e articolato, lascia spazio a delicate trame floreali per poi spingersi su un frutto maturo, ciliegia in particolare, improvvisi guizzi di rosmarino e pepe su una base terrosa e balsamica alimentano la complessità espressiva.
Al palato colpisce per come abbia mantenuto viva la classica vena acida, con il vantaggio che a 4 anni e mezzo dall’imbottigliamento si è perfettamente integrata con una polpa generosa, speziata, stimolante, di notevole persistenza e indubbio fascino. Davvero vicina alla quinta chiocciola.

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio