Mandrolisai Kent’Annos Bio 2022
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2024
Tipologia: DOC rosso
Vitigni: cannonau, muristeddu, monica
Titolo alcolometrico: 15%
Produttore: CANTINA DEL MANDROLISAI
Bottiglia: 750 ml
Vino BIO: sì
Prezzo medio: da 19 a 23 euro
Il Kent’Annos Bio 2022 inaugura la sequenza composta da quattro etichette, relative alla gamma omonima, che in sintesi rappresentano la fascia qualitativa più alta della storica Cantina del Mandrolisai di Sorgono (NU). Ho voluto iniziare appositamente dall’ultimo arrivato in azienda, esattamente nella primavera del 2023, perché il vino in questione rappresenta il frutto della conversione al biologico di alcuni soci. Un passo in avanti per l’azienda che ha sempre mostrato un rispetto maniacale per la propria terra e, anche se la strada è ancora lunga da percorrere riguardo una totale conversione al bio, il segnale è arrivato forte e deciso. Ricordiamo ai più che la cantina cooperativa in questione oggi ricopre una superficie di 1.200 ha con una produzione di uva di circa 2.000 q. e una resa per ettaro inferiore ai 40 q. La produzione totale annua si attesta attorno alle 233.000 bottiglie e gli ettari totali sono 70.
Il vino è frutto di un assemblaggio di uve cannonau, muristeddu (chiamato anche bovale sardo) e monica, allevate ad alberello tradizionale o modificato con l’ausilio di tutori specifici all’interno delle terre del Mandrolisai; trattasi di alta e media collina. I terreni godono di una particolare costituzione di disfacimento granitico. La vendemmia avviene di norma durante la prima decade del mese di ottobre. In cantina il processo di vinificazione ha inizio mediante la macerazione (8/10 giorni) con rimontaggi e follature, l’affinamento in contenitori di cemento e acciaio inox. Rubino intenso, vivace, media struttura.
Suggestioni di amarena matura, mirtillo e susina nera oltre e bacche di ginepro; con lenta ossigenazione terriccio bagnato e liquirizia. Naso intenso pur tuttavia privo di eccessiva esuberanza e soprattutto sbavature. Anche in bocca la sensazione di morbidezza/pienezza del frutto è continuamente intervallata da guizzi sapidi, ed acidi, che ravviano l’insieme. Timbro incisivo, è un vino non privo di lunghezza che ha assorbito egregiamente la percentuale d’alcol (15% vol.) Quattro chiocciole, iniziamo bene. Malloreddus alla campidanese.