Falanghina del Sannio 2021
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2023
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: falanghina
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: MUSTILLI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 12 a 16 euro
Non è affatto scontato per una qualsiasi azienda vinicola riuscire a proporre ogni anno vini di livello, sappiamo bene quanto le stagioni siano ormai imprevedibili, le stesse piante faticano a capire la situazione in cui si trovano a causa dei sempre più frequenti segnali ingannevoli. Avendo un giardino con diversi tipi di piante, anche da fiore, ho potuto verificare di persona fioriture doppie se non triple nello stesso anno, cosa che fino a una decina di anni fa non capitava mai. Poco male si potrebbe dire, invece no, perché se fiorisci a fine novembre e poi ti arrivano all’improvviso le gelate, sono dolori, anche perché farlo più frequentemente del dovuto ha un costo in termini di sostanze, la pianta perde forza e rischia di invecchiare velocemente.
Le viti sono tenaci, certo, soprattutto se hanno radici che sono riuscite ad arrivare in profondità, ma la grandine, le piogge violente, gli sbalzi di temperatura repentini, le aggressioni di insetti e batteri, mettono a dura prova anche loro.
Certo qualcosa in cantina si può fare, ma più intervieni e più il risultato sarà ben lontano dall’avere ottenuto un vino che rispecchi la terra da cui proviene.
Decenni di esperienza e un territorio fortemente vocato sono sicuramente un bel supporto e in casa Mustilli non manca di certo, la falanghina poi la conoscono a menadito, perciò non mi stupisco se ancora una volta ho davanti un 2021 incantevole, che profuma di ginestra, agrumi, erba finocchiella, mentuccia, mela annurca.
In bocca è così fresca e agrumata che fa partire una netta salivazione, non manca poi di sapidità e nel finale rimanda piacevoli sensazioni di frutti tropicali. Fra qualche anno sarà ancora più buona.