Buscaia 2012
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 09/2013
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: malvasia del Chianti, malvasia di Candia
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: COLLECAPRETTA – Azienda Agricola Mattioli Vittorio
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Il vino è ottenuto da due diversi tipi di malvasia, quella bianca lunga toscana, detta anche malvasia del Chianti, dal grappolo grande, compatto, di forma allungata-piramidale, spesso con due ali, acido medio o piccolo, sferoidale, con buccia spessa, pruinosa di colore paglierino dorato con riflessi verdognoli, e quella di Candia, dal grappolo piramidale allungato, con un’ala molto sviluppata, più spargolo che compatto, acino di forma sferoidale, di media dimensione, buccia spessa, ricca di pruina e di colore dorato, opalescente. Vengono vendemmiate entrambe alla fine di settembre e vinificate in rosso con una macerazione di qualche giorno secondo l’annata, la fermentazione è spontanea con lieviti indigeni e senza controllo della temperatura. Il vino è stato imbottigliato con la luna calante di giugno. Questo spiega il colore nel calice, oro antico con riflessi ambrati, al naso si apre con facilità mostrando un bel corredo floreale arricchito da note fruttate di agrumi maturi, su un fondo minerale argilloso, su tutto è evidente la percezione aromatica delle malvasie. Bocca sapida e succosa, con leggero effetto astringente dovuto alla lunga macerazione, l’acidità sostiene bene, il corpo è medio e delicato, di grande bevibilità. Inutile dirvi di non berlo freddo, soprattutto se è passato il caldo estivo conviene fresco, sui 13-14 gradi.