Vernaccia di San Gimignano Assola 2018
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2020
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: vernaccia di S.Gimignano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: TENUTA MONTAGNANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Ho imparato ad apprezzare la Vernaccia di San Gimignano a inizi del 2000, girando per ristoranti toscani mi sono imbattuto su qualche annata un po’ indietro, ricordo quelle di Panizzi e Cesani, ma ce n’erano anche altre che mi avevano colpito. Mi sono reso subito conto che è uno dei vini bianchi che hanno più bisogno di tempo per esprimersi, altrimenti si comportano come i frutti colti immaturi dalle piante, sono aciduli, squilibrati, non piacevoli.
Federico Montagnani è consapevole di questa predispone del vitigno, tanto da proporre sempre i suoi vini, soprattutto questo, proveniente da una singola vigna, con un po’ più di affinamento in bottiglia. L’ideale sarebbe saltare un anno intero, ma sappiamo bene quanto sia ancora oggi difficile “piazzare” un bianco la cui annata risulti più indietro rispetto alle altre, persino in molti ristoranti.
Bene, questo Assola 2018 ha una grande fortuna, nonostante sia ancora giovanissimo, è tale la sua eleganza e forza espressiva da saper già ora mostrare grande stoffa e un gioco di profumi di grande fascino. Sebbene non manchino cenni di fiori bianchi e gialli, con cenni alla ginestra e alla margherita, è il fruttato a spingere di più, con note di pampaleone, cedro, susina e uva spina; non mancano guizzi verso bosso, alloro, mentuccia, per finire su toni più minerali e gessosi.
Al palato è davvero preciso, equilibrato, ben giocato fra frutta ed erbe aromatiche, la vena sapida che lo accompagna testimonia un’ampiezza espressiva importante, confermando i suoi tratti da vino che sa farsi apprezzare da subito, ma con tutte le carte per evolvere alla grande per anni.