Rosso Primanota 2017
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2020
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese 80%, canaiolo 20%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: TENUTA MONTAGNANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Anche se a San Gimignano esiste da tempo una doc dedicata al vino rosso, il noto comune toscano viene ricordato quasi esclusivamente per la ben più famosa Vernaccia. Ciò non toglie che il territorio, in realtà, sia in grado di offrire vini rossi di un certo rilievo.
Federico Montagnani ne fa uno IGT che testimonia come l’areale non sia solo patrimonio del noto vino bianco; il Primanota 2017 è ottenuto principalmente da sangiovese, accompagnato da un vecchio amico, il canaiolo; fa una macerazione lunga, di ben 40 giorni e matura in cemento per un anno, cui segue un affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.
È uno di quei vini sui quali non è necessario porsi tante domande, né perdersi nello sciorinare tutti i profumi, la tessitura tannica e via discorrendo. Perché? Provate a prenderne un sorso e poi ne riparliamo. Qui c’è tutto il frutto che vorremmo sentire quando assaporiamo il vino, niente fronzoli né note raffinate, ma puro godimento, freschezza infinita e una schietta, verace, vitalissima energia. Sa di vino all’ennesima potenza, ed è puro piacere berne, c’è poco da fare, è la cosa migliore che possa accadere quando si ha voglia di bere.
Ha la capacità di farti buttare tutto alle spalle, dilata le pupille perché scatta l’entusiasmo, ti spinge a parlare, con chi ha la fortuna di condividerlo, di cose divertenti, spensierate, porta allegria e leggerezza, emozioni di cui mai come ora abbiamo tutti un enorme bisogno. Cosa chiedere di più?