Donn’eleonò Rosato 2018
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 09/2019
Tipologia: IGT rosato
Vitigni: nerello cappuccio 50%, magliocco 50%
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: TENUTA TERRE NOBILI – di Lidia Matera
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Terre Nobili dieci anni dopo, quest’azienda calabrese che dimora in un comune di poco più di ventimila abitanti, Montalto Uffugo in provincia di Cosenza, ha alle spalle una storia fatta di passione e ricerca, iniziata dal padre di Lidia Matera, Ennio, che ha il merito di avere recuperato varietà autoctone e lavorato da subito per dare vita a vini che raccontassero questo territorio vocato alla viticoltura.
La gamma dei vini è composta da 6 esemplari, un numero perfetto, non serve fare tante etichette ma quelle giuste per esprimere i diversi aspetti e caratteri della zona con i vitigni tipici.
Mi piace partire dal rosato Donn’eleonò, classe 2018, una tipologia che fatica ancora a conquistare l’interesse che meriterebbe, sono ancora troppo pochi i ristoranti che nella carta dei vini presentano almeno una pagina dedicata ai rosati.
Questo è ottenuto da nerello cappuccio e magliocco, con la classica tecnica del salasso e maturato esclusivamente in acciaio.
Nel calice presenta un colore ramato-granato, si schiude a evidenti note di lampone, ciliegia sotto spirito, melagrana matura, ribes e corbezzolo. Al palato, dal punto di vista gustativo ha quasi il carattere di un rosso, ma con un tannino decisamente più delicato, il frutto è pieno e maturo ma sostenuto da una buona vena acida, il finale non ha cedimenti amarognoli, si ha una sensazione ampia e la forza alcolica non disturba perché si fonde bene con la polpa generosa. Sfiora la quarta chiocciola.