Vernaccia di San Gimignano Frammenti 2017
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2018
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: vernaccia di S.Gimignano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: TENUTA MONTAGNANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Abbiamo raccontato in molte occasioni della evidente crescita avvenuta nell’ultimo decennio nel territorio della Vernaccia di San Gimignano. Personalmente ho avuto modo di verificarlo durante gli assaggi effettuati alle anteprime e negli approfondimenti effettuati in più occasioni con numerose aziende.
Una crescita che ha notevole importanza, poiché in Toscana promuovere il vino bianco non è proprio una passeggiata, visto che storicamente è considerata come regione “rossa”, per i suoi Chianti, Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Carmignano, Morellino di Scansano ecc., tanto che delle 52 denominazioni totali, solo 4 sono dedicate esclusivamente a vini bianchi: Vernaccia di San Gimignano DOCG, Bianco dell’Empolese DOC, Bianco di Pitigliano DOC e Ansonica Costa dell’Argentario. In realtà sappiamo bene che la Toscana è anche ottima regione per i vini bianchi, a base vermentino, trebbiano toscano e malvasia, ma l’unica DOCG l’ha conquistata nel 1993 proprio la Vernaccia di San Gimignano.
Federico Montagnani, che a San Gimignano ci vive e conosce bene il territorio, ha investito tutte le sue energie su questo vitigno, del quale ci propone questa versione, denominata “Frammenti”, ottenuta da pressatura soffice di uva intera, il mosto fiore viene fermentato con lieviti indigeni in modo spontaneo, poi affinamento parte in acciaio e parte in cemento per 6 mesi sui propri lieviti.
La 2017 non è stata certo un’annata facile, eppure Federico è riuscito a estrarre una qualità di eccellente livello, i profumi sono nitidi e piacevolissimi, dall’impatto quasi “marino” per le note di erbe aromatiche come rosmarino e origano, che poi digradano lasciando spazio a influssi fruttati di agrumi, pera e pesca bianca, il finale rimanda a sensazioni minerali e, cosa non secondaria, floreali.
Al palato rivela una buona freschezza e una risposta gustativa pronta e stimolante, con una vena sapida di sottofondo che accompagna un sorso avvolgente.
Suggerisce numerosi abbinamenti, dalla passatina di ceci con vongole al baccalà allo zafferano su pera di finocchio con patate e cipolle, si sposa bene anche con una saporita zuppetta di gamberi o con dei ravioli di coniglio preparati con la stessa Vernaccia.