Terre di Pisa VignaAlta 2015
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 09/2018
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: BADIA DI MORRONA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Forse il vino che mette meglio in evidenza lo stile aziendale, una visione intelligente che riesce a coniugare un approccio moderno a una misura rispettosa della materia prima, in questo caso del sangiovese.
Il VignaAlta affina parte in botti da 25 hl di rovere francese e una piccola quota in barriques di secondo passaggio. Sin dal primo approccio quello che colpisce è l’eleganza, sia nei profumi che al gusto, il rischio di uno scivolamento verso eccessi legnosi e vanigliati è scongiurato, a tutto vantaggio di una personalità integra e profonda.
Il colore è rubino con unghia granata, si lascia attraversare dalla luce, segno che non c’è stata una forzatura nell’estrazione, nella concentrazione, patrimonio di tanti supertuscans che fino a qualche anno fa dominavano la scena enologica toscana.
All’olfatto si apre a note di ciliegia e amarena, ricordi di rosa, tanto sottobosco, felce, leggera liquirizia, balsamicità delicata e, se proprio insistiamo nel cercarla, una punta di vaniglia. Si dice spesso che il legno, a seconda della tipologia e tostatura, porti note più o meno spiccate di spezie, ma qui sono invece delicate, garbate, è il frutto a prevalere, accompagnato dalle note di macchia.
La bocca conferma l’ottima qualità di questo rosso, succoso, ben dosato nella trama tannica, persistente, qui arrivano toni di pepe, cardamomo e liquirizia; unico freno al pieno equilibrio un’alcolicità piuttosto marcata che sottrae qualcosa alla sua scorrevolezza. Solo per questo non raggiunge la quinta chiocciola…