CA’ RICHETA – Azienda Agricola di Orlando Enrico
Indirizzo: Strada Comunale Balbi, 16 – 12053, Castiglione Tinella (CN)
Tel.: +39 0141 855160
Fax: +39 0141 855160
Sito: caricheta.com
Email: caricheta@alice.it
laVINIum – 07/2008
Chi ama la storia saprà sicuramente che Castiglione Tinella, oggi comune facente parte della provincia di Cuneo, è stato teatro di guerre e battaglie, ha subito numerose invasioni, ha conosciuto la miseria, gli stenti, la violenza. La prima occupazione fu romana, fino al 476 d.C., poi arrivarono i barbari nelle diverse popolazioni, dagli Unni ai Longobardi, dagli Ostrogoti ai Saraceni.
Alla fine del decimo secolo, Aleramo fondò il Monferrato a cui fu annessa Castiglione per quasi 750 anni. Poi fu la volta dei Savoia nel 1708, che portarono come feudatari i Signori Verasis-Asinari conti di Costigliole d’Asti. E ancora, agli inizi dell’Ottocento Napoleone annesse il Piemonte alla Francia e fu adottata la lingua francese nei documenti ufficiali. Complessivamente Castiglione Tinella fu interessata da oltre venti diverse invasioni, e solo dal 1861, grazie alla proclamazione del Regno d’Italia, divenne comune in provincia di Cuneo.
Questo importante comune piemontese si trova ai confini della Langa e guarda al Monferrato, ha una superficie di soli 12 km quadrati per il 90% dedicata alla viticoltura, in particolare alla produzione di uva moscato. Enrico Orlando, proprietario ed enologo dell’azienda Ca’ Richeta, ha scelto un percorso molto personale, preferendo dedicarsi in gran parte alla produzione di vino passito, utilizzando moscato, chardonnay, sauvignon e sémillon, su un terreno vitato di circa 2,5 ettari a cui si affianca un altro ettaro e mezzo presso Diano d’Alba, dedicato alla produzione di nebbiolo e pinot nero che confluiscono nel Nebbiolo d’Alba e nel Langhe Rosso (in tutto 6.000 bottiglie). Enrico ottiene per il suo Vino Passito circa 1800 bottiglie da 0,375 litri, per il Langhe Bianco 3.000 bottiglie e per il Passito Rosso (brachetto e cabernet sauvignon) circa 1500 bottiglie da 0,375 litri. La raccolta viene effettuata rigorosamente a mano senza il supporto di macchinari, mentre il vino passito viene ottenuto tramite appassimento naturale sia in vigneto (con raccolta variabile dai 30 ai 60 giorni, secondo l’andamento climatico) che in fruttaio. Il periodo totale di appassimento è di circa 3 mesi. Non vengono effettuate chiarifiche né filtrazioni, neanche prima dell’imbottigliamento. I vini vengono affinati in barriques e tonneaux per un periodo che va dai 18 ai 24 mesi.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Langhe Bianco | 2006 | da 10 a 15 euro | @@@ |
| Nebbiolo d'Alba Crussi | 2007 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Nebbiolo d'Alba Superiore Crussi | 2013 | da 15 a 25 euro | @@@@@ |
| Vino da Messa | s.a. | da 15 a 25 euro | @@@@@ |
| Vino da Uve Passite | 2006 | da 15 a 25 euro | @@@@@ |
| Vino Passito | 2003 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Vino Passito | 2004 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Vino Passito Rosso | 2006 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Terre Alfieri Nebbiolo DLA' | 2017 | da 15 a 25 euro | @@@ |