Barolo Vigneto Monvigliero 1999
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 12/2004
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: BURLOTTO – Comm. G. B. Burlotto
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Questo Barolo è ottenuto da uve vinificate, senza l’utilizzo di macchinari nella fase pre-fermentativa, con un metodo antico quanto la storia del vino: pigiando con i piedi i grappoli interi, nel tino di fermentazione. La fase di fermentazione-macerazione avviene a cappello sommerso e dura più di un mese, mentre la maturazione in botti di rovere francese e sloveno da 35 ettolitri dura circa 30 mesi. Seguono altri 2 anni di affinamento in bottiglia (gli altri Barolo di Burlotto affinano per 12 mesi), questo spiega perché la diversa annata in etichetta. Ne scaturisce un colore granato medio abbastanza chiaro e trasparente, per nulla strano in questa tipologia, è risaputo che gli antociani del nebbiolo decadono abbastanza rapidamente, in fondo sono passati oltre 5 anni dalla vendemmia. All’olfatto mette in evidenza una buona trama fruttata (prugna in primis), sensazioni animali e di pellame, sfumature di legno di liquirizia, tabacco e note eteree. Al gusto non è particolarmente intenso ma dimostra una buona corposità ed equilibrio; i tannini sono levigati, di astringenza contenuta e ben amalgamati nella polpa del frutto abbastanza generoso; la persistenza è corrispondente, di buona lunghezza. Un Barolo certamente tradizionale, ben fatto, perfettamente bevibile già ora ma non per questo incapace di mantenere le sue qualità per un periodo più o meno lungo. Ideale per coloro che “temono” il tannino arrogante, qui assolutamente domato. A un passo dalle quattro chiocciole.
Chi produce questo vino?