Franciacorta brut
Degustatore: laVINIum
Valutazione: @@@
Data degustazione: 03/2001
Tipologia: DOCG bianco spumante
Vitigni: chardonnay 60%, pinot bianco 30%, pinot nero 10%
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: RICCI CURBASTRO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Esame visivo: Brillante, giallo paglierino carico, perlage di bollicine numerose, fini e persistenti. Esame olfattivo: Impatto fragrante di lievito, seguito da sentori floreali di fiori bianchi e grassi quali gelsomino e magnolia, un fruttato di pesca gialla ed ananas ed una nota di nocciola tostata. E’ fine, abbastanza complesso e di buona persistenza. Esame gustativo: Di media intensità sotto il palato, abbastanza caldo ed abbastanza morbido, ha nerbo acido bene in evidenza ed è anche tra l’abbastanza sapido ed il sapido: l’equilibrio non è ancora stato raggiunto prevalendo ancora queste ultime sensazioni “dure”. Il finale è fine, di media persistenza e complessità. Stato evolutivo: Pronto. Giudizio finale: Franciacorta di medio spessore, ben eseguito, di grande pulizia olfattiva e freschezza. Nella vasta gamma dei vini spumanti, Franciacorta e Champagne, se consideriamo ad un’estremità i freschi Champagne di Louis Roederer e ad un’altra estremità i grassi ed evoluti Champagne di Krug, questo Franciacorta Brut lo collocheremmo senz’altro più vicino ai primi. L’equilibrio non è stato raggiunto abbiamo scritto, e probabilmente non sarà raggiunto mai, ma nei vini di questa categoria spesso si ricerca la freschezza più che lo spessore… de gustibus…