Luna de Ronchi 2002
Degustatore: Maurizio Taglioni
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2004
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: tocai italico, malvasia istriana, riesling, traminer aromatico
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: LA BELLANOTTE – Azienda Agricola di Benassi Paolo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
“Vigna nel sasso e orto nel terreno grasso” recita un vecchio proverbio friulano che perfettamente si addice al Luna de Ronchi. E’ un vino proveniente dai vigneti di pietre bianche situati sulla piana isontina e si sente, non c’è bisogno di precisarlo. Sa di letto di fiume durante la secca estiva, uvaggio friulano interpretato in modo quasi lunigiano, forse per via delle origini toscane di Giuliana Guadagni, ora vignaiola in Farra d’Isonzo. Un bianco dal carattere di roccia, dal colore giallo paglierino tenue con riflessi bianchi, di salda consistenza nel calice. All’impatto olfattivo si rivela immediatamente bianco e sassoso, calcare come pochi, ma con maggiore attenzione e con l’ossigenazione ecco farsi avanti le note di frutto a polpa bianca, di mela, di susina bianca, accompagnate da lieve condimento citrino e cedrato e poi da accattivanti note floreali di rosa tea. Consono all’assaggio: secco da sconvolgere, fermo e sassoso, dotato comunque di nerbo capace di bagnarti e svuotarti la bocca con setosa allegria; le sensazioni olfattive si confermano in un quadro di grande carattere espresso con superba peculiarità. Un vino che non passa inosservato e che non si dimentica. Terrine di pesce, primi piatti ai frutti di mare e preparazioni di pesce pregiato alle erbe fini gli andranno a pennello; servito a 10-12°C circa in calici di media ampiezza.