Irpinia Rosso Emè 2009
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2017
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: aglianico, merlot, sangiovese
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: I CAPITANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Chi ha avuto modo di conoscere questo vino della famiglia Cefalo al suo esordio, ricorderà che era composto da aglianico, piedirosso, sciascinoso e sangiovese. In seguito l’assemblaggio ha subito cambiamenti, piedirosso e sciascinoso sono usciti ed è subentrato il merlot, non un merlot qualsiasi ma una selezione fatta negli anni ’50 su varie viti portate dalla Francia e reinnestate su barbatelle selvatiche da oltre cento anni presenti nei vigneti aziendali. La concezione dei vini di casa I Capitani è ormai ben conosciuta, il legno, quando c’è, ha una funzione rilevante nella composizione del loro carattere, spesso piuttosto dominante nei primi anni di vita, per poi integrarsi nel tempo fino a raggiungere un equilibrio e una profondità che sembrano dargli ragione. C’è da dire che non sempre è possibile “dimenticarsi” per alcuni anni un vino appena acquistato, anche perché non tutti dispongono di un’adeguata cantina per farlo evolvere correttamente. L’Emè 2009 si è fatto quasi un paio d’anni in più di bottiglia, cosa che gli ha certamente giovato, anche se devo dire che l’impatto olfattivo denuncia ancora una presenza significativa delle note boisé, affiancate da frutta scura matura, liquirizia, cera, ematite, cardamomo. Al gusto mostra un’ottima materia, con un tannino indubbiamente levigato e una struttura ben controllata, il legno fa ancora la sua parte e, per ora, rappresenta un piccolo limite che ancora non permette al vino di liberare pienamente tutte le sue indubbie qualità. Da attendere ancora per almeno altri due anni.