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Vino Nobile di Montepulciano 2012

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 06/2015


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: prugnolo gentile 75%, canaiolo nero 15%, mammolo 10%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: CROCIANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Ho sorseggiato per la prima volta questo 2012 a febbraio di quest’anno e sono rimasto piacevolmente colpito per la qualità dell’annata, che evidentemente Susanna Crociani ha saputo ben interpretare (a volte anche un’ottima annata può non essere una garanzia sufficiente di risultati esaltanti). A distanza di quattro mesi lo trovo ancora più preciso, definito, con un equilibrio che parte già dalle sensazioni olfattive: c’è poco da fare, è uno dei riferimenti assoluti della denominazione, per tipicità e precisione stilistica. Non lo dico tanto per dire, ma dopo tanti anni di degustazioni della stragrande maggioranza dei Nobile, sono arrivato alla conclusione che, colpa anche del disciplinare e della filosofia che lo ha generato, il termine “tipicità”, all’interno del quale dovrebbero squillare sangiovese e terroir, è davvero difficile da trovare. Non parlo di qualità dei vini, che è un altro parametro, ma di un filo conduttore che dovrebbe mettere in luce l’identità del Nobile di Montepulciano, elemento non secondario, che purtroppo a oggi è appannaggio di una decina di aziende, poco più poco meno. Tornando a questo 2012, il problema non si pone, basta accostarlo al naso per sentire la chiara espressione del prugnolo, che si avvale del piccolo contributo di due vitigni altrettanto tipici di questa zona, il canaiolo e il mammolo. Ne emerge un vino dai richiami di rosa e ciclamino, viola, giaggiolo, ciliegia, lampone, susina, a cui si accostano eleganti sfumature speziate, liquirizia, cannella, cacao. Al gusto emana una freschezza corroborante e un tannino preciso, fine e di ottima grana, il suggestivo apporto sapido accompagna un frutto godibilissimo irrorato di sbuffi di cacao e liquirizia. Godimento puro, da affiancare ai pici al ragù di anatra e a una succulenta scottiglia.

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