Vinsanto del Chianti Collefresco 2003
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2011
Tipologia: DOC bianco dolce
Vitigni: trebbiano 80%, malvasia 20%
Titolo alcolometrico: 15,5 %
Produttore: POGGIOTONDO – di Lorenzo Massart
Bottiglia: 375 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Molto bello il colore di questo Vinsanto, che viaggia tra l’ambrato e l’oro antico, con quelle venature che fanno pensare al caramello. Solo 600 bottiglie da 375 ml per questo piccolo gioiello proveniente da trebbiano e malvasia che si giova di cinque anni di maturazione in caratelli di diverse dimensioni e di un affinamento in bottiglia di un anno. Del resto è del tutto normale che la quantità di bottiglie sia modesta, a meno che non si dispone di un numero considerevole di ettari vitati e si approfitti di un disciplinare fin troppo “largo” nella produzione di uva per ettaro; qui, invece, siamo sui 30 quintali, misura che evidenzia l’impossibiltà di ottenere grandi quantità di questa tipologia. Molto intenso e gradevole il bouquet, che propone belle sensazioni di miele di castagno, datteri, albicocca essiccata, noci, arancia candita, nocciola tostata, caramella d’orzo, mela cotogna su una base salmastra. Al palato è quasi perfetto, l’acidità rompe qualsiasi possibile monotonia, c’è un’ottima corrispondenza aromatica e una pienezza di sapore che avvolge le pareti della bocca con notevole persistenza, chiudendo sapido e con una dolcezza perfettamente calibrata. Bellissima prova che si avvicina pericolosamente alla quinta chiocciola.