Vino Nobile di Montepulciano Riserva 1999
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 04/2006
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: prugnolo gentile 75%, canaiolo nero 15%, mammolo 10%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: CROCIANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Molto vicino al 2001 nel colore, con quei toni rubini sempre molto eleganti e una media intensità. E’ indubbiamente utile poter fare questo confronto fra le diverse annate, di fatto una vera e propria verticale che va dalla Riserva 1997 alla 2001. Ciascuna presenta alcune caratteristiche che l’accomuna alle altre, come quelle sfumature pepate e di susina selvatica, altre che sembrano proprie delle diverse annate. Qui i sentori olfattivi sono complessi e di estremo interesse, la cosa che salta al naso e che non ho riscontrato nelle altre versioni, è una particolare nota terrosa, quasi di funghi e foglie umide, molto suggestiva. Poi non manca la prugna, la liquirizia, il pepe e via via le altre sfumature speziate che lo rendono intrigante. Al palato mostra un’ottima materia, tannino calibratissimo e vellutato, frutto succoso e morbido, quasi masticabile, qui più ciliegia e ribes che prugna, sfumature di cacao e poi ancora pepe, in un finale di grande suggestione, lungo, interminabile. Gran bel prodotto, sicuramente longevo e in grado di dare molte soddisfazioni; in questo momento sembra avere una marcia in più su tutti, compresa la Riserva 2001, sebbene questa sia ancora giovane e probabilmente lo raggiungerà nel tempo. Servitelo a 18° C in calici importanti e di bella ampiezza, tipo Bourgogne, con lasagne al sugo di lepre, filetto di cervo in salsa al ribes rosso, cinghiale arrosto al vino rosso, noci di capriolo in salsa al pepe.