Vino Nobile di Montepulciano Riserva 1997
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 04/2006
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: prugnolo gentile 75%, canaiolo nero 15%, mammolo 10%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: CROCIANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Ed eccoci all’annata più “vecchia”, dal colore rubino con riflessi granati. L’unica ragione per la quale possiamo dire che è più vecchia è riconducibile alla necessità di ossigenarla più delle altre nel bicchiere: quell’odorino di chiuso, più che giustificato, se ne va progressivamente lasciando trasparire profumi intensi, scuri e variegati. Scuri di prugna in confettura e sotto spirito, qui accompagnata da note speziate che ricordano il chiodo di garofano, il ginepro, sotto si sente il tabacco maturo, cenni animali, sottobosco. In bocca ha un attacco quasi prorompente, il tannino è meno elegante di altre versioni, un tantino polveroso e più astringente, mentre il frutto è decisamente sotto spirito, si sente molto la nota alcolica, eterea. Un vino potente, e forse per questo più sbilanciato, quasi bisognoso di trovare ancora un suo equilibrio, anche se l’impressione è che non possa evolvere meglio di così. Intendiamoci, è un bel vino, ma a mio parere ha meno eleganza, più turbolenza interiore, frutto probabilmente di una grande massa, che lo distingue un po’ da tutte le altre riserve assaggiate. Da abbinare esclusivamente a secondi piatti di grande struttura, a base di selvaggina da pelo e a formaggi stagionati, molto saporiti e speziati.