Montefalco Sagrantino 2005
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2017
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sagrantino
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: DI FILIPPO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
L’azienda di Roberto Di Filippo è da molti anni biologica, lo è per un fatto semplicemente naturale, anzi direi culturale, non è un caso che venga usato il cavallo per vangare il terreno, qui è tutto impostato per lavorare nell’assoluto rispetto della vigna e dell’ambiente. Non è per moda, né perché oggi va tanto fare gli alternativi, Roberto ci crede da sempre, tanto da aver preteso la collaborazione di un esperto di cavalli, una persona che ci lavora da vent’anni e sa come utilizzarli senza stressarli. I vini di Roberto sono profondi, comunicativi, non passano mai inosservati. Fra l’altro ho scoperto che da alcuni anni gestisce insieme alla moglie, a Roberto Pieroni e al giovane enologo Andrea Pesaresi, un’azienda vinicola in Romania sul Delta del Danubio, La Sapata, con gli stessi principi biologici; ho assaggiato alcuni bianchi ottenuti da aligoté e feteasca regala davvero interessanti. Il Montefalco Sagrantino è il vino di punta dell’azienda Umbra, ma non voglio parlarvi delle ultime versioni, bensì di questo 2005, figlio di un’annata indubbiamente particolare, di quelle che cominciano ad esprimersi dopo un decennio, e infatti sono passati dodici anni dalla vendemmia, oggi lo troviamo così: granato intenso e profondo, trama olfattiva orientata su note di prugna e amarena in confettura, cuoio conciato, tabacco, liquirizia, chiodo di garofano, polvere di cacao, sottobosco, mentuccia, alloro, fogliame umido. Al palato rivela nerbo, freschezza, tannino virile ma ben integrato, ricco di frutto e spezie si espande e restituisce liquirizia, cacao, pepe e molto altro, un finale di stampo austero ma di grande intensità. Sfiora la quinta chiocciola.