Il Rosato di Casa Mattioli 2012
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 09/2013
Tipologia: IGT rosato
Vitigni: ciliegiolo
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: COLLECAPRETTA – Azienda Agricola Mattioli Vittorio
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Come avevo spiegato prima, questo vino è un rosato solo per il colore, poiché il ciliegiolo con cui è prodotto è stato vinificato in bianco, senza contatto con le bucce. Le uve sono state raccolte a inizio ottobre, la fermentazione spontanea con lieviti indigeni avviene in tini tronco-conici aperti. Dopo la svinatura il mosto fiore matura tutto l’inverno in vetroresina e subisce un travaso a dicembre e uno a fine febbraio, sempre rigorosamente durante la luna calante. Niente solforosa, né durante la vinificazione, né prima dell’imbottigliamento. Ecco nel calice questo bianco “in rosa” dal colore buccia di cipolla con riflessi granati derivato dalla polpa del ciliegiolo, e dal carattere terroso, vivo, “allegro”, fatto di fiori e piccoli frutti che lasciano sempre uno spazio ai tratti minerali tipici di questo terroir. Al gusto è delizioso, la freschezza non manca mai, del resto i circa 600 metri di altitudine sono una garanzia di ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte; l’alcolicità non indifferente (14%) è perfettamente mascherata, consentendo anche a questo vino una scorrevolezza notevole, peccato davvero che siano poche centinaia di esemplari.