Ghemme dei Mazzoni 2004
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 06/2008
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: TIZIANO MAZZONI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
C’è qualcosa di speciale nel Ghemme di Tiziano Mazzoni, qualcosa che me ne ha fatto innamorare sin dal primo assaggio effettuato due anni e mezzo fa. Eleganza, sicuramente, ma anche una pulizia e una qualità di profumi che non possono lasciare indifferenti. Come avevo previsto l’anno passato, la versione 2004 torna a livelli molto alti, anzi altissimi, anche superiori al già eccellente 2001. Qui tutto sembra aver trovato una dimensione ottimale: c’è ampiezza e finezza, struttura, un tannino superbo, preciso, fitto eppure di straordinaria dolcezza, freschezza, un frutto pieno e avvolgente, grande sapidità, possibilità evolutive certe, non avrà, ne sono sicuro, problemi almeno per i prossimi vent’anni. Il quadro è chiaro, sin dal colore granato compatto e luminoso, il bouquet è di gran classe, da vero nebbiolo di razza, con note che spaziano dalla rosa canina alla viola, dalla ciliegia alla prugna, alla liquirizia, al tabacco, al cuoio, sfumature di china, sotto una trama terrosa e di sottobosco, fino a sensazioni che sono già premessa per il futuro goudron. Al palato ha una massa maggiore del 2001, eppure non ne sembra minimamente appesantito, la setosità del tannino e il frutto rotondo e ricco di polpa ne fanno un vino di grande bevibilità già ora, la persistenza lunga e sapida conferma la sua notevole qualità. Da non lasciarselo scappare.