Colline Novaresi Bianco 2001
Degustatore: laVINIum
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2002
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: greco del Novarese (erbaluce)
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: ROVELLOTTI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro
Esame visivo: vivido, cristallino e luminoso, colore giallo paglierino netto, quasi intenso; il formarsi di archetti di buona fittezza e lacrime spesse e gliceriche denota una consistenza quasi piena. Esame olfattivo: impatto complesso e quasi intenso, davvero sorprendente, con profumi di fieno, erbette di campo, basilico, biancospino, susina e, più in là, frutta esotica, un insieme armonioso e di grande finezza. Esame gustativo: secco, buona sensazione pseudocalorica, corpo fine ed elegante, decisamente più sapido che fresco, buono l’equilibrio fra morbidezza e durezza; è intenso in bocca, con ritorno del frutto bianco ed esotico, molto pulito, quasi lunga la persistenza. Qualità confermata in pieno. Stato evolutivo: è senz’altro pronto per essere goduto, in un momento dove freschezza e maturità sono integrate quasi alla perfezione, ma può restare in cantina tranquillamente per un paio d’anni. Giudizio finale: veramente ben riuscito questo bianco piemontese, da un clone di erbaluce del novarese. Un vitigno che meriterebbe un interesse maggiore da parte di esperti e consumatori, lascia una bocca piacevolmente sapida, con una bella sensazione di frutto. Servitelo attorno ai 10° (12°-13° d’inverno) in calici per vini bianchi di buon corpo e profumati. Abbinamenti: vol-au-vent ai gamberetti, ravioli di palombo al sugo di funghi, zuppa di calamaretti, storione in umido, seppie ripiene e, per chi non ama il pesce, scaloppine di vitello o petto di pollo ai ferri.