C66 2007
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2011
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese 95%, merlot 5%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: POGGIOTONDO – di Lorenzo Massart
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Una delle tante qualità che si attribuiscono alle donne è quella di sapersi dedicare (bene) a più cose contemporaneamente. Forse è per questo che Cinzia Chiarion, che normalmente si occupa dell’olio aziendale, non ha potuto fare a meno di dare il suo contributo anche sul piano squisitamente enoico. La cosa appare ancora più evidente se si pensa che il suo obiettivo era quello di avere nella gamma un vino con caratteristiche più morbide, avvolgenti, in poche parole dai tratti tipicamente femminili (non a caso in retroetichetta è scritto “Cinzia per Poggiotondo”). Si tratta ovviamente di un esperimento, visto che con il millesimo 2007 sono state prodotte solo 666 bottiglie, ottenute da sangiovese con un 5% di merlot (e cos’altro se no?), maturati in tonneau per circa due anni. Indubbiamente è il rosso che più si stacca dagli altri: maggiore concentrazione e intensità di colore, profumi più “grassi”, pieni, carnosi, delimitati da un legno non ancora del tutto assorbito, si sente molto la liquirizia, l’amarena quasi in confettura, toni scuri e tostati, balsamico, nuances di tabacco, cardamomo, mora schiacciata e ricordi di cacao. Al palato il traguardo della morbidezza e avvolgenza appare ancora lontano, si concede austero e un po’ contratto, guadagna nel tannino che ha tratto deciso ma meglio integrato e ci dona quella giusta freschezza e balsamicità che rendono la beva già ora piacevole. Indubbiamente il prossimo futuro lo renderà più rotondo, del resto due anni di legno chiedono il giusto tempo.