Asolo Prosecco Superiore Extra Dry
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 10/2010
Tipologia: DOCG bianco spumante
Vitigni: prosecco
Titolo alcolometrico: 11 %
Produttore: BELE CASEL
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Saliamo di un gradino, non solo perché questa è una Docg Superiore, le uve si trovano in zona collinare, a circa 220 metri di altitudine, sale il tempo di fermentazione (35-40 giorni), sale il grado zuccherino (16 g/l) trattandosi di un extra dry. Il colore è giallo paglierino leggermente più carico e con una spuma più decisa che persiste ai bordi della flûte (si, lo ammetto, non dispongo del calice da Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene della Riedel, ma d’altronde questo Prosecco è di Asolo e vive di una propria personalità e anche un certo orgoglio, chi ha detto che nel Riedel darebbe il meglio? E poi la mia flûte è atipica…no, non vi svelo com’è fatta!), perlage fine e persistente. La trama olfattiva è più “morbida”, il frutto appare più dolce e profumato, l’agrume non ha pungenza e si vira quasi verso l’ananas e l’arancia gialla e il mandarino, leggera pera, ricordi di gelsomino, mollica di pane. Gustosissimo all’assaggio, la dolcezza è perfettamente tenuta a freno dall’acidità, è un bel godere (detto da uno che predilige il Brut…), grazie anche ad una delicata vena sapida che arricchisce le sensazioni eliminando qualsiasi stucchevolezza. Uno di quei vini che a tavola possono dare una svolta alla serata, spingendo verso una sfrontata allegria, ti libera dai cattivi pensieri e accompagna magnificamente antipasti misti, piatti a base di pesce di lago, linguine al lavarello per intenderci, ma anche un succoso polpo alle erbe. Sfiora le quattro chiocciole.