Vita Grama 2000

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 08/2013


Tipologia: Vdt Rosso
Vitigni: merlot 60%, cabernet franc 35%, cabernet sauvignon 5%
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: CASA CATERINA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Quando ho conosciuto Aurelio Del Bono un paio di anni fa, non ho potuto fare a meno di pensare a Fulvio Bressan. Due uomini di due regioni diverse, eppure con in comune la stessa gagliardia, le stesse incrollabili convinzioni che li hanno spinti a osare, a liberarsi dei condizionamenti dei disciplinari per seguire un proprio percorso qualitativamente alto, anzi, direi altissimo. Aurelio ha poi partecipato, nell’aprile scorso, all’evento “Natura: tra vino, arte e fotografia”, organizzato dall’associazione ferrarese P.I.V. nel quale, una volta tanto, ero presente con una mia personale fotografica invece che in qualità di degustatore. In quell’occasione ho riassaggiato tutti i suoi Franciacorta-non-Franciacorta, grandi vini che rispecchiano perfettamente il carattere di Aurelio, al quale non manca certo l’anidride carbonica, tanto che il suo banco d’assaggio è sempre fra i più gettonati. Bene, quei vini li conoscevo già e non furono certo una sorpresa, rimasi invece colpito da questo Vita Grama, un uvaggio che potremmo definire bordolese per i vitigni utilizzati, ma non per le percentuali, tant’è che il cabernet sauvignon è presente solo per il 5%. Diciamo intanto che per Aurelio questo è un vino, a dispetto del nome, da godere senza tanti pensieri, peccato che quando vai a leggere in retroetichetta che l’annata è 2000, ti rendi conto che anche questo rosso è un signor rosso, capace di evolvere senza batter ciglio come una grande riserva! Di 6.000 bottiglie prodotte, ho avuto a disposizione la n. 2.597, in perfetta forma come quella che assaggiai durante l’evento. Stare qui a descriverla mi sembra quasi riduttivo, ha un bel colore rubino granato di buona concentrazione, naso maturo ma affatto evoluto, presenta una bella trama fruttata di prugna, mirtilli, toni di liquirizia, cacao, sfumature mentolate, sottobosco, selce, ginepro, cuoio, tabacco. Al palato mostra ancora ottima energia, freschezza, tannino ben fuso con il frutto maturo, perfetto nella componente alcolica moderata, è un gran bel bere, profondo e succoso, con un finale che richiama ancora la liquirizia e il cacao con una punta di goudron, che è tutto dire. Ce ne fossero di bordolesi italiani così e a questo prezzo, sotto i 15 euro!

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