VIGNATO DAVIDE
Indirizzo: Via Capo di Sopra, 39 – 36053, Gambellara (VI)
Tel.: +39 0444 444144
Fax: +39 0444 444144
Sito: www.davidevignato.it
Email: info@davidevignato.it
laVINIum – 10/2014
Tutto ha avuto inizio con Nonno Rinaldo, che si dedicò alla coltivazione di un piccolo appezzamento in località Brovia, sulle colline vulcaniche che sovrastano Gambellara. La presenza di rocce vulcaniche trova testimonianza nel cosiddetto sasso moro, con cui ancora oggi si possono vedere le costruzioni integre di molte case. Qui, a fianco delle vigne, dimorano piante di acacia e castagno, mentre scendendo a valle si incontra il torrentello Rio, affluente del torrente Chiampo, a sua volta affluente dell’Adige.
Con l’arrivo di Gian Domenico, dalla coltivazione e vendita delle uve (perché “l’uva verde paga i debiti”) si passa alla vinificazione in proprio.
E’ con la terza generazione, però, che avviene il passo fondamentale: subentra Davide, che fin da piccolo aveva dato una mano a Gian Domenico, imparando ad amare la sua terra e a rispettare i tempi e della vite. E’ lui che fa la svolta dando vita alla attuale azienda, siamo nel 1997 e Davide, che ha le idee ben chiare, sceglie di impostare il lavoro secondo i dettami della viticoltura biologica, partendo dalla vigna, dove riduce la quantità di uva per ceppo e abbandona i concimi. Vuole costringere le radici delle vigne ad affondare nel terreno per assorbire quanto più i minerali, conscio delle risorse naturali di cui dispone. Non è una scelta casuale, ma frutto di una profonda convinzione, maturata anche grazie all’incontro con un giovane produttore francese.
Nel 2006 è pronta la nuova cantina di vinificazione, dove un tempo risiedevano le stalle del nonno. La soffitta è dedicata alla produzione dei passiti, con il tradizionale sistema dei picai (da “picar via”, ovvero appendere), utilizzando le travi originali con i chiodi piantati da nonno Rinaldo, dove viene appesa l’uva. Davide non è certo tipo che si ferma ai primi successi, mentre ottiene la certificazione biologica comincia ad applicare la lavorazione biodinamica.
Ciò che da sempre ha spinto Davide ad amare il suo lavoro e perseguirlo con il massimo rispetto per l’ambiente, è frutto di una vita fatta di tradizioni, di gesti, di ricordi, di condivisione, il vino ha sempre fatto parte della famiglia e ad esso sono legate le esperienze più belle e importanti del suo vissuto, fatto di cose semplici e quotidiane ma di fondamentale importanza, che non ha nessuna intenzione di dimenticare.
Oggi l’azienda di Davide Vignato, dispone di 12 ettari di vigneto, dove dimorano la garganega per un terzo, più qualche filare di durella. Le vigne più vecchie risalgono a circa 60 anni fa, dove si trova principalmente il merlot, impiantato da papà Gian Domenico nel 1950 (da cui prende il nome uno dei vini prodotti). Le altre hanno tutte circa 30 anni, ripartite fra la zona collinare e il fondo valle, dove si trovano merlot, chardonnay e glera. I vigneti sono allevati a pergoletta vicentina aperta, tipico sistema adottato nella zona.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| 1950 Merlot | 2012 | da 7,50 a 10 euro | @@@ |
| Cuvée dei Vignato Metodo Classico Millesimato | 2008 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Gambellara Classico Col Moenia | 2013 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Gambellara Classico el Gian | 2013 | da 7,50 a 10 euro | @@@ |
| Gambellara Recioto Cul d'Oro | 2008 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Passito Rosso Ca' Ronchi | 2007 | da 15 a 25 euro | @@@@ |