Terre Alfieri Nebbiolo 2019
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2022
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: VAL SERRA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Val Serra è un’Azienda di San Damiano d’Asti che da generazioni si occupa di viticultura, in principio la denominazione era Omede F.lli. Ci troviamo per l’esattezza in borgata San Luigi, tra le stupende e dolci colline dell’area denominata Terre Alfieri.
Gli ettari vitati sono ben tredici e i titolari dedicano tutto il loro impegno nell’allevare i classici autoctoni piemontesi: barbera, nebbiolo, arneis, bonarda, grignolino e dolcetto. Da 25 anni a questa parte i fratelli Giovanni e Ornella cercano di tradurre il più possibile le peculiarità del territorio attraverso una filosofia dedita al minimo impatto, alla ricerca, alle migliori tecniche di cantina senza mai dimenticare la tradizione e l’esperienza di famiglia.
La produzione si attesta sulle 25 mila bottiglie annue. Veniamo al Terre Alfieri Nebbiolo 2019, figlio di un’annata che ha regalato aromi intensi a 360°. Veste tra il rubino e il granato di media trasparenza/consistenza, al naso il frutto è piuttosto dolce, maturo: amarena, mirtillo nero, emerge subito un accento legato al terreno che richiama l’argilla bagnata e il fogliame secco cui fa eco un ricordo di tabacco in foglie, cardamomo e tè nero; sul finale ancora liquirizia dolce e chiodo di garofano.
In bocca il vino regala una sensazione di freschezza e di frutto maturo attraversato dalla spezia, corpo medio e timbro gentile, il tannino è protagonista, rivela doti di eleganza proprio perché i 14,5 % Vol. non si percepiscono affatto, la bevibilità è indubbiamente il suo asso nella manica pur non apparendo banale o peggio scontato.
Abbinato a un piatto di pappardelle ai funghi porcini, mantecate in chiusura con burro al tartufo, è un inno al Piemonte e a quel particolare momento dell’anno dove l’autunno incontra l’inverno.