Terre Alfieri Nebbiolo 2018
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@
Data degustazione: 10/2021
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: FRANCO GIACINTO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
L’Azienda Vitivinicola Franco Giacinto di San Damiano d’Asti (AT), oltre al Terre Alfieri Arneis 2020 recensito poco tempo fa, presenta un Nebbiolo facente parte della stessa denominazione. Medesimi terreni ubicati nel suddetto comune astigiano, di natura limosa-sabbiosa a reazione sub-alcalina con basse dotazioni di calcare attivo, sono generalmente ben dotati di sostanza organica con valori contenuti di azoto.
Il nebbiolo, vitigno aristocratico piemontese, ha saputo adattarsi tra queste colline rivelando un carattere del tutto particolare. Il frutto è più suadente, le spezie lo rincorrono e la morbidezza gustativa rende questi vini ottimi compagni della buona tavola, ma non solo. Il Terre Alfieri Nebbiolo 2018 non fa eccezione, resa per ettaro pari a 60 quintali, 10-12 giorni di macerazione a contatto con le proprie bucce in botti d’acciaio, con temperatura controllata, affina 8 mesi in barrique e 10 mesi in bottiglia prima della vendita.
Rubino vivace, media consistenza, lontani riflessi granata. Il naso rivela un frutto molto dolce che sa di amarena matura e lampone, liquirizia in caramella e violetta, cenni di vaniglia e un curioso accento mediterraneo che ricorda il rosmarino. È un vino a mio avviso viziato in parte da un utilizzo eccessivo della barrique, non infastidisce ma in questa fase nasconde gran parte degli aromi dell’uva e del territorio; probabilmente un moderato affinamento non potrà che giovare. In bocca la morbidezza lo rende adatto a svariati abbinamenti gastronomici. Tannino serico, dolce, ben integrato alla materia, timbro gustativo notevole e un finale lunghissimo, tuttavia nuovamente dominato dalla vaniglia, la freschezza fatica un po’ a imporsi. Abbinato a un piatto di tajarin con ragù alla langarola, dunque con presenza sacrosanta di fegatini di pollo nella ricetta, è un bel bere. Al momento non più di tre chiocciole.