Terre Alfieri Arneis Mislet 2020
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@
Data degustazione: 12/2021
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: arneis 85%, sauvignon 15%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: CESTE FRANCO – Azienda Agricola di Ceste Pierguido
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Ceste nasce nel 1965 a Govone (CN) grazie al suo pioniere, Franco, che con passione, talento e spirito imprenditoriale trasforma l’attività agricola di famiglia in una moderna azienda vitivinicola. Negli anni Ottanta costruisce la nuova cantina, tutt’ora aperta, e diventa uno tra i produttori più importanti del suddetto borgo roerino, con una produzione che si attesta sulle 200.000 bottiglie annue.
L’Azienda gestisce 23 ettari di vigneto, negli anni la gamma – composta perlopiù dai classici autoctoni piemontesi – aumenta, attraverso l’inserimento di varietà internazionali, non solo, vengono sperimentati nuovi innesti e vendemmie tardive. A partire dai primi anni ’90 inizia l’attività di export, ampiamente consolidata ai giorni nostri. Il Mislet è un Arneis vinificato in solo acciaio con una piccola percentuale di sauvignon, protocollo piuttosto classico, i vigneti si trovano a Govone, uno dei 4 comuni inseriti a pieno titolo nella sponda cuneese della DOCG Terre Alfieri.
Paglierino piuttosto vivace, luminoso, riflessi chiari, media consistenza. Il naso è appena sussurrato, non spicca per intensità, anche a diversi minuti dalla mescita: sbuffi floreali di ginestra e mimosa, scorza di limone e litchi chiude un ricordo balsamico che rimanda alla menta peperita.
In bocca si distingue per morbidezza e un asse fresco-sapido ben allineato ma di media intensità, così come il timbro che non eccede in profondità. È un vino nel complesso piacevole che chiude in maniera corretta, forse con una lieve eccesso alcolico percepito che tuttavia non disturba più di tanto, soprattutto in abbinamento ad un buon piatto. Questa volta ho preparato lasagnette al forno con verza, toma piemontese e besciamella.